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Gianfranco Frattini

Nasce a Padova il 15 maggio 1926, come diceva lui “per caso” in quanto il padre era  stato trasferito a Padova per lavoro. La madre Orsola (Lina) Botti è di Bergamo e il padre Giuseppe Frattini di Milano. Il padre è avvocato. La famiglia rientra a Milano e Gianfranco compie la maturità classica al Leone XIII nel 1944.
Si iscrive ad architettura al Politecnico di Milano dove si laurea nel 1953. Al Politecnico studia fra gli altri con Cassi Ramelli, Cavallè, De Carli, Griffini, Latis, Mancini, Muzio, Portaluppi e Ponti.

Durante gli studi universitari inizia a fare esperienza professionale nello studio di Giò Ponti e vi rimane fino a circa due anni dopo la laurea. Nello studio multidisciplinare di Ponti nascono l’interesse ed il coinvolgimento nel design e la sua amicizia con Cesare Cassina, che sarà poi fondamentale per la sua carriera.
L’esperienza nello studio Ponti è ampia. Partecipa alla progettazione del grattacielo Pirelli e viene citato nella monografia “Aria d’Italia” del 23.3.54, dedicata a Ponti, come collaboratore al Concorso per il centro Italo-brasiliano di San Paolo. Verso la fine di questo periodo Ponti gli affida l’esecuzione del progetto per l’albergo Royal di Napoli.

Lasciato lo studio Ponti apre il suo primo studio con l’arch. Franco Bettonica in via Lanzone 2. (Piccola nota personale: nello studio c’era un flipper e si organizzavano tornei fra gli amici). Nel 1956 è stato tra i fondatori dell’ADI.